Il nuovo governo italiano, quello che ci farà uscire dalla crisi (ah ah), ha trovato una soluzione per quanto riguarda la nostra emergenza energetica (compriamo quasi tutto il nostro fabbisogno elettrico all'estero), IL NUCLEARE.
Da dieci giorni a questa parte, il nucleare è diventato un punto fermo senza il quale l'Italia non potrebbe risorgere, il ministro Scajola ha detto che si farà.
L'Italia è un paese strano, i politici prendono decisioni a nome di tutti i cittadini italiani...
In compenso, dalla dichiarazione pro-nucleare del Ministro, i mass-media hanno iniziato a dire che "il nucleare è fondamentale", "deve essere fatto", "è vitale per l'Italia".
Da armi di distrazione di massa stanno diventando armi di convincimento di massa.
- Il problema è che nel 1987 gli italiani hanno rifiutato il nucleare con un referendum (furono più di 20 milioni i NO)
- Le centrali che dovrebbero essere costruite saranno di III generazione mentre in tutto il mondo già si progetta di costruire centrali di quarta.
- Le scorie. Le scorie? E cosa sono? Il Ministro Scajola se le sarà sicuramente dimenticate.
- Non esiste una sola centrale nucleare al mondo che sia assicurata in caso di danni, il che presuppone che le centrali nucleari sono si un dispositivo di produzione di energia ma al tempo stesso non sono sicure al 100%.
Infine mi viene da pensare, ci chiamano il Paese del Sole ma non costruiamo centrali fotovoltaiche.











