venerdì 3 agosto 2007

Modern colonists


MOSCA, 2 AGO - I batiscafi russi Mir-1 e Mir-2 hanno toccato il fondo marino dell'oceano Artico, sotto il Polo Nord geografico della Terra. Il primo ha raggiunto quota -4.261 metri, il secondo -4.302.
La scorsa settimana una missione russa è partita da Murmansk per raccogliere campioni di flora e fauna artiche...e aiutare Mosca a reclamare la sovranità su parte dell'Artico.
Lo scioglimento dei ghiacciai infatti, apre anche all'utilizzo dei giacimenti di petrolio, carbone e altri minerali presenti nel sottosuolo del continente, rendendo fattibile la costruzione di piattaforme e la trivellazione.

Bene, benissimo direi!!Mi piace sempre di più vedere quegli incontri in cui vediamo i maggiori capi di Stato e di Governo che si "rompono"(fanno finta di rompersi) la testa, per trovare un'alternativa ai combustibili fossili, per ridurre le emissioni di CO2...che si incontrano per firmare il protocollo di Kyoto, davanti alle attente telecamere dei media.
Politici nostrani e non, in giro per il mondo a dire che è importante la salvaguardia del pianeta e poi, appena ti giri un attimo, alcuni di questi li trovi a fare delle imprese epiche a -4000m sotto il livello del mare, a piantare una bandiera russa, per poi rivendicare quella parte di territorio per sfruttarne i giacimenti di cui ne è ricco (Petrolio e Gas). Io li chiamo COLONI MODERNI.
Persone che vogliono sfruttare un territorio che secondo me dovrebbe essere patrimonio dell'umanità, protetto e tutelato. In un'eta in cui la tecnologia che possediamo ci "potrebbe" permettere di creare
auto che non inquinano, energia da fonti naturali e un'infinità di altri dispositivi per la vita di tutti i giorni a inquinamento zero, noi stiamo usando la tecnologia per cercare fonti di energia che ci uccideranno lentamente.
Gas combustibili e petrolio sono dei fossili e pertanto dovrebbero rimanere.